Herpes Labiale o “febbre delle labbra”

Herpes Labiale o “febbre delle labbra”

Dal farmaco al naturale : i diversi rimedi per tenerlo sotto controllo

L’Herpes Labiale (conosciuta anche come “febbre sorda” o “febbre delle labbra”) si manifesta con un leggero pizzicore e un senso di calore su un punto arrossato del labbro. Nel giro di poche ore, alcune vescicole ripiene di liquido limpido, spesso dolorose, cominciano a svilupparsi nella stessa zona del punto iniziale. Meno frequentemente, le vescicole possono formarsi sulle guance o sul palato. Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole si asciugano e formano una crosticina giallastra che scompare nel giro di 7-10 giorni, anche senza alcun trattamento.
Si manifesta generalmente quando l’organismo è più debole. L’Herpes Labiale è causata dal virus Herpes Simplex di tipo 1. Questo virus può essere contratto già da bambino, e viene trasmesso attraverso la saliva (e quindi i baci) o attraverso l’utilizzo di posate e bicchieri “infetti”.
Dopo la prima manifestazione, il virus della febbre sorda non scompare, ma causa una infezione latente nascondendosi nei gagli nervosi, dove non può essere attaccato dagli anticorpi circolanti nel sangue: per questo motivo il virus Herpes Simplex è impossibile da eliminare. Non sono ancora chiare le cause che portano ad una nuova attivazione del virus, facendolo uscire dal suo nascondiglio per raggiungere nuovamente la superificie muco-cutanea dove si moltiplica causando la comparsa dell’herpes; alcune di queste cause potrebbero essere:
- stress nervoso
-  infezioni febbrili
- esposizione ai raggi del sole (non solo in periodo estivo ma anche durante il periodo invernale, dovuto ad una lunga permaneza sulle piste da sci con la neve che riflette e amplifica i raggi solari)
-  durante il periodo mestruale o la gravidanza
-freddo improvviso
-assunzione di particolari tipi di cibo
Non essendo possibile eliminare il virus dal proprio organismo, l’unico tipo di prevenzione contro l’Herpes Labiale è quello di riconoscere i primi sintomi della manifestazione del virus. Questi sintomi si manifestano 12-16 ore prima della comparsa dell’eruzione cutanea, e sono: bruciore nella zona in cui si presenterà la lesione e un inspiegabile prurito. Il riconoscimento di questi sintomi è molto importante dal momento che uno dei farmaci utilizzati per la cura della febbre sorda (a base di aciclovir) è efficace solamente se applicato prima che il virus abbia terminato la propria duplicazione.
Nel caso in cui non sia possibile intervenire in tempo prima della manifestazione della lesione, è possibile applicare creme a base di Penciclovir che riducono la durata e l’entità dei sintomi.
Durante la manifestazione dell’Herpes Labiale è anche importante rinforzare il sistema immunitario, seguendo un’alimentazione equilibrata evitando alcolici, carboidrati raffinati e zuccheri e privilegiando vegetali crudi, yougurt e alimenti acidi,  e dormendo a sufficienza.  Sono sconsigliati i rimedio caserecci, come l’applicazione di dentifricio o il succo di limone che possono causare altre infezioni.
Consigli per le ricadute
Non si puo’ prevenire la comparsa dell’herpes simplex; tuttavia, se le infezioni ricorrono spesso, e’ possibile seguire una cura a base di aciclovir per bocca, in modo da evitare le ricadute: dosi e tempi di somministrazione devono, in questo caso, essere consigliati dal medico. Se non si seguono le indicazioni dello specialista e, per esempio, si esagera con l’assunzione del medicinale, il virus potrebbe diventare insensibile all’azione del farmaco.

Tra i fattori scatenanti colpevole della riattivazione del virus latente , per quanto riguarda dal punto di vista alimentare, ci sarebbe un aminoacido, l’arginina. Controllare pertanto, che esso non sia sull’etichetta di cibi preconfezionati e, soprattutto per gli sportivi, di eventuali supplementi presi in fase di allenamento. Da bandire poi i cibi che ne sono ricchi, soprattutto noci, mandorle, arachidi, cioccolato e anche alcuni tipi di vino rosso. Ma anche gli alimenti grassi o ricchi di spezie, e quelli a base di gelatina. Alte dosi di Vitamina C possono indurre una crisi acuta di herpes, cosi’ come tutti gli alimenti che possono indurre un’allergia o una intolleranza. A rischio la noce di cocco, l’orzo, l’avena, il frumento, il mais, e i cavolini di Bruxelles. Di contro, alcuni alimenti sarebbero in grado di migliorare le condizioni dei soggetti affetti da herpes. Sono quelli che contengono lisina, un aminoacido presente in grandi quantita’ in latte, formaggio fresco, pesce e frutti di mare, manzo, vitello, maiale e polli. La carne e il pesce sono gli alimenti in assoluto piu’ ricchi di lisina, ma anche con la verdura si ingeriscono minerali e vitamina B che potenziano la resistenza del sistema immunitario la cui debolezza e’ causa di stanchezza, prostrazione fisica, depressione, condizioni che coincidono con l’insorgere delle recidive. Il miglior consiglio per chi soffre di herpes e che, avvicinandosi la stagione fredda e delle influenze, o in prossimita’ di una vacanza al sole, per un periodo di almeno 2 settimane si assumano cibi e supplementi contenenti lisina insieme a vitamina A ed E piu’ vitamina C.

Un aiuto puo’ venire anche dalla echinacea una pianta originaria dell’America del Nord, dove le radici venivano utilizzate dagli indiani per la cura di ogni tipo di ferita, e che oggi si sa essere uno stimolante del sistema immunitario, soprattutto nelle situazioni di eccessivo stress fisico e psichico.
Anche l’Omeopatia propone una serie di rimedi naturali contro l’ Herpes (Rhus toxicodendron 7 CH, Ranunculus bulbosus 5 CH, Mezereum 5CH, Cantharis 5 CH) .
Per restare nelle medicine alternative, possibile anche il ricorso agli oligoelementi. Le persone che soffrono spesso di Herpes dovrebbero sottoporsi a un trattamento preventivo assumendo una dose quotidiana di Zinco, Rame, Manganese e Magnesio. Per il trattamento della fase acuta: Rame, 1 dose 3 volte al giorno per almeno 7 giorni + Rame -Oro-Argento 1 dose 3 volte al giorno per 6-7 giorni.
Con la fitoterapia si possono provare applicazioni topiche di Calendula TM, Hypericum TM, e Propoli al 20% dopo averli diluiti in una uguale quantita’ di acqua. Pomate con estratti di calendula, propoli o mimosa possono alleviare i sintomi.
Oppure, per stimolare il sistema immunitario: Echinacea T.M + Eleuterococco T.M + Equisetum T.M 40 gocce di ognuno 3 volte al giorno.

Inoltre, e’ buona norma cercare di evitare tutti i fattori considerati “a rischio”. In particolare, è opportuno:
- evitare, per quanto possibile, di sottoporsi a stress fisici e psichici eccessivi;
- fare attenzione a possibili traumi alle labbra o al volto;
- cospargere accuratamente il volto e le labbra con una crema a protezione totale ogni volta che ci si espone al sole (specie in alta montagna).
CONSIGLIATO: salviette personali, detergenti liquidi, pomate, frutta e verdura
SCONSIGLIATO: lampade Uva, sole, stress, traumi.